Scheda pianta

Glicine (Wisteria sinensis): come riconoscerlo

Foglie composte da molte foglioline, lunghi grappoli pendenti di fiori a farfalla in primavera, baccelli vellutati in autunno: ecco cosa guardare, e come capire se il tuo è cinese o giapponese.

Tavola botanica a guazzo con un glicine avvolto a una trave di legno: lunghi grappoli penduli di fiori lilla-azzurri simili a quelli del pisello, foglie di sette-tredici foglioline ovali e alcuni baccelli verdi vellutati
Illustrazione (generata con IA, solo per orientarsi)

In breve

Il glicine si riconosce da tre caratteri: è un rampicante legnoso a foglia caduca che si avvolge a spirale attorno ai sostegni, ha foglie composte da 7–19 foglioline disposte in due file, e in primavera porta grappoli pendenti di fiori a farfalla viola, lilla, rosa o bianchi, seguiti da baccelli vellutati. Il cinese ha 7–13 foglioline, il giapponese 15–19.

  • Conta le foglioline di una foglia: 7–13 indica il glicine cinese (Wisteria sinensis), 15–19 il glicine giapponese (Wisteria floribunda).
  • Guarda il verso della spirale: secondo RHS e NC State il cinese si avvolge in senso antiorario, il giapponese in senso orario.
  • L'ASPCA segnala il glicine come tossico per cani, gatti e cavalli; per un animale chiama il veterinario, per una persona il Centro Antiveleni.

Caratteri distintivi in breve

Nome scientifico
Wisteria sinensis
Famiglia
Fabaceae (famiglia delle leguminose)
Tipo
Rampicante, perenne, caducifoglia
Foglie
Alterne e composte: una nervatura centrale con foglioline ovali o ellittiche a margine liscio disposte in due file. Il glicine cinese ne ha 7–13, il giapponese 15–19.
Fusto
Legnoso, si avvolge a spirale attorno a pali, ringhiere e tronchi; niente viticci né radichette. Con gli anni diventa contorto e grosso come un tronco.
Verso della spirale
Secondo RHS e NC State il glicine cinese si avvolge in senso antiorario, il giapponese in senso orario.
Fiori
A farfalla, come quelli del pisello, riuniti in grappoli pendenti (racemi). Viola, blu-violetto, lilla, rosa o bianchi, profumati.
Grappoli
Nel cinese 15–30 cm, con i fiori che si aprono quasi tutti insieme prima delle foglie; nel giapponese 30–45 cm, aperti dalla base alla punta mentre spuntano le foglie.
Frutti
Baccelli appiattiti, marroni e vellutati, lunghi 10–15 cm, che pendono a grappolo e restano sulla pianta fino all'autunno o all'inverno.
Portamento
Rampicante vigoroso; NC State indica 3–6 m di altezza per il cinese e fusti fino a 7–8 m o più per il giapponese.
Dove lo trovi
Pergolati, facciate, cancellate e muri soleggiati di giardini e cortili. Il cinese è originario della Cina, il giapponese del Giappone.
Tossicità
L'ASPCA segnala il glicine (Wisteria spp.) come tossico per cani, gatti e cavalli (lectina, glicoside wisterina); NC State Extension indica i semi come velenosi.

Il glicine è il rampicante che in aprile e maggio copre pergolati, facciate e cancellate d'Italia con grappoli viola profumati. Quasi sempre si tratta del glicine cinese (Wisteria sinensis), ma nei giardini trovi anche il giapponese (Wisteria floribunda) e varietà a fiore bianco o rosa. Ecco cosa guardare, nell'ordine, per riconoscerlo e per capire quale dei due hai davanti.

Cosa guardare per primo: foglie, fusto, fiori e baccelli

1. Le foglie. Una foglia di glicine non è una lamina sola: è una nervatura centrale con tante foglioline ovali, a margine liscio, disposte in due file e chiuse da una fogliolina in punta. Le foglie sono alterne lungo il ramo e cadono in autunno. La scheda di NC State Extension sul glicine cinese indica 7–13 foglioline, con un po' di peluria sulla nervatura di sotto.

2. Il fusto. Il glicine non ha viticci né radichette: si arrampica avvolgendo il fusto a spirale attorno a pali, ringhiere, grondaie e tronchi. Con gli anni il fusto diventa legnoso, contorto e grosso come un tronco, con corteccia grigia o bruno scura. Anche d'inverno, spoglio, un fusto attorcigliato su un pergolato è un indizio forte.

3. I fiori. In primavera compaiono grappoli pendenti di fiori a farfalla, come quelli del pisello: è la famiglia delle leguminose. Il colore va dal blu-violetto al lilla, al rosa, al bianco, e il profumo si sente a distanza. Nel glicine cinese i grappoli misurano 15–30 cm e si aprono quasi tutti insieme, prima che le foglie siano spuntate del tutto: per questo la pianta sembra coperta solo di fiori.

4. I baccelli. Dopo la fioritura pendono baccelli appiattiti, marroni e vellutati al tatto, lunghi 10–15 cm, che restano sulla pianta fino all'autunno e a volte d'inverno. NC State Extension indica i semi come velenosi: tienili lontani da bambini e animali.

Se non sai da dove cominciare, una foto di un grappolo fiorito o di una foglia intera basta a Plant Identifier per proporti un nome; per la specie conviene inquadrare una foglia intera, così da contare le foglioline. Per il metodo generale su foglie composte e nervature, leggi la guida su come riconoscere le piante dalle foglie.

Tossicità: cosa dicono le fonti

L'ASPCA, il centro antiveleni veterinario americano, segnala il glicine (tutte le specie di Wisteria) come tossico per cani, gatti e cavalli. Indica come principi una lectina e il glicoside wisterina, con vomito, a volte con sangue, diarrea e abbattimento. NC State Extension indica i semi come velenosi.

  • Se è stato un cane o un gatto, chiama il veterinario.
  • Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano).

Lo strumento Tossicologia di Plant Identifier riassume quali parti sono considerate tossiche, ma sono note scritte da un'intelligenza artificiale: non sostituiscono la telefonata. Altre piante del giardino da tenere d'occhio sono nella guida alle piante velenose per cani.

Glicine cinese o giapponese: come distinguerli

Le due specie si somigliano molto e nei giardini italiani le trovi entrambe. La Royal Horticultural Society e NC State Extension danno gli stessi tre controlli: foglioline, fioritura e verso della spirale.

Carattere Glicine cinese Glicine giapponese
Foglioline per foglia 7–13 15–19
Grappoli 15–30 cm 30–45 cm, in alcune varietà molto di più
Fioritura Prima delle foglie, fiori aperti quasi insieme Con le foglie, dalla base alla punta del grappolo
Verso della spirale Antiorario Orario
Origine Cina Giappone

Glicine giapponese. La scheda di NC State Extension su Wisteria floribunda descrive foglie verde brillante con 15–19 foglioline e grappoli di 30–45 cm di fiori rosa o viola, molto profumati, che si aprono dalla base verso la punta mentre spuntano le foglie. L'RHS scrive che ha i grappoli più lunghi di tutte le specie: per questo dà il meglio appeso a un pergolato o a un arco, mentre il cinese, con grappoli più corti, rende bene su un muro.

Il verso della spirale. Per verificarlo, guarda un fusto giovane che sale su un palo e segui con il dito il giro attorno al sostegno. Fallo su due piante diverse e il confronto è immediato: una gira in un verso, l'altra nell'altro. Su un glicine vecchio, con i fusti intrecciati tra loro, è più difficile: affidati alle foglioline.

Glicine americano. Il Wisteria frutescens, originario del sud-est degli Stati Uniti, è raro nei giardini italiani ma si trova nei vivai. Ha grappoli corti, fino a circa 15 cm, che fioriscono dopo la comparsa delle foglie, foglie con 9–15 foglioline lucide e baccelli lisci, non vellutati.

Se vuoi controllare altri rampicanti fioriti del giardino, prova lo strumento per riconoscere i fiori. L'altro grande rampicante dei muri italiani, sempreverde e senza fiori vistosi, è l'edera.

Una nota sul giardino

L'RHS scrive che la maggior parte dei glicini comincia a fiorire tre o quattro anni dopo l'impianto, e che serve una potatura regolare per tenerlo sotto controllo e farlo fiorire bene; NC State aggiunge che a volte l'attesa è molto più lunga e che una gelata tardiva può rovinare i boccioli. Entrambe le fonti consigliano sole pieno o mezz'ombra e sostegni robusti: il fusto adulto pesa e stringe. NC State Extension, che scrive dal North Carolina dove cinese e giapponese sono invasivi, avverte che i fusti radicano a terra e formano macchie fitte. Per un muro, una grondaia o un albero da proteggere, chiedi un parere a un giardiniere prima di lasciarlo salire.

Piante simili e come distinguerle

Glicine giapponese (Wisteria floribunda)

Conta le foglioline: 15–19 per foglia contro le 7–13 del cinese. Ha grappoli più lunghi (30–45 cm) che fioriscono insieme alle foglie, aprendosi dalla base alla punta, e si avvolge in senso orario.

Glicine americano (Wisteria frutescens)

Grappoli corti, fino a circa 15 cm, che fioriscono dopo la comparsa delle foglie; baccelli lisci, non vellutati, che si aprono in autunno. Foglie con 9–15 foglioline lucide.

Cosa una foto non può stabilire

  • Molti glicini da vivaio sono ibridi o varietà selezionate: una foto ti dà con facilità il genere Wisteria, la specie esatta non sempre.
  • D'inverno, senza foglie né fiori, un glicine si riconosce dal fusto attorcigliato e dai baccelli rimasti, ma cinese e giapponese sono difficili da separare in foto.
  • Nessuna app né pagina può dirti se un animale o un bambino che ha masticato baccelli o semi corre rischi: decidono il veterinario o il Centro Antiveleni.

Domande frequenti

Il glicine è velenoso per cani e gatti?

L'ASPCA segnala il glicine come tossico per cani, gatti e cavalli: indica lectina e glicoside wisterina, con vomito, a volte con sangue, diarrea e abbattimento. NC State Extension indica i semi come velenosi. Se il tuo animale ha masticato baccelli o semi, chiama il veterinario.

Come capisco se il mio glicine è cinese o giapponese?

Conta le foglioline di una foglia adulta: 7–13 nel cinese, 15–19 nel giapponese. Poi guarda la fioritura: il cinese fiorisce prima delle foglie con grappoli di 15–30 cm; il giapponese insieme alle foglie, con grappoli più lunghi. Infine il verso della spirale.

Perché il mio glicine non fiorisce?

La Royal Horticultural Society scrive che la maggior parte dei glicini comincia a fiorire tre o quattro anni dopo l'impianto; NC State nota che a volte ci vuole molto di più. Le stesse fonti consigliano sole pieno e potature regolari per tenerlo sotto controllo e farlo fiorire.

Il glicine è una pianta invasiva?

In North Carolina NC State Extension classifica come invasivi sia il glicine cinese sia quello giapponese, per la crescita rapida e i fusti che radicano a terra. In giardino resta un rampicante molto vigoroso: ha bisogno di sostegni robusti e di potature regolari.

Fonti

  1. Wisteria sinensis — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
  2. Wisteria floribunda — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
  3. Wisteria frutescens — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
  4. Wisteria — Royal Horticultural Society
  5. Wisteria — ASPCA Animal Poison Control Center
  6. Contatti — Centro Antiveleni di Milano, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda

Aggiornato il · Scritto dal team di Plant Identifier · Come scriviamo le nostre guide

Pubblicato il

Questa pagina offre informazioni generali per riconoscere le piante. Non decidere mai in base a una pagina o a un'app se una pianta si può mangiare, toccare o tenere vicino a bambini e animali: chiedi a un medico, a un veterinario o a un Centro Antiveleni.