Scheda pianta

Kentia (Howea forsteriana): come riconoscerla

Un solo fusto per pianta, foglie pennate lunghe e arcuate, foglioline verde scuro che ricadono. Ecco come separarla dalle altre palme da appartamento.

Tavola botanica a guazzo con una palma kentia in grande vaso di terracotta: più fusti sottili con fronde piumate arcuate dai molti segmenti verde scuro penduli, e una fronda ingrandita
Illustrazione (generata con IA, solo per orientarsi)

In breve

La kentia (Howea forsteriana) si riconosce dalle foglie pennate, lunghe e arcuate, con foglioline verde scuro sopra e più chiare sotto che ricadono verso il basso, fino a 90 per foglia. Ogni pianta ha un solo fusto, verde da giovane e poi bruno, e non fa polloni: i vasi folti contengono più piantine. È una palma originaria soltanto dell'isola di Lord Howe, in Australia.

  • Un fusto per pianta e foglioline che ricadono: kentia. Tanti fusti gialli a canna e foglioline a V: areca.
  • Foglie a ventaglio con fusti coperti di fibre scure: rhapis. Foglie rigide con foglioline aghiformi e spinose: cycas, che non è una palma.
  • Nella lista dell'ASPCA la kentia compare come «Non-Toxic» per cani e gatti: è la classificazione di quella fonte e non è una garanzia; il riferimento resta il veterinario.

Caratteri distintivi in breve

Nome scientifico
Howea forsteriana
Famiglia
Arecaceae (famiglia delle palme)
Tipo
Pianta da appartamento, perenne, sempreverde
Foglie
Pennate, cioè a piuma, arcuate; in piena terra lunghe fino a 3–3,7 m, in vaso molto più corte (NC State).
Foglioline
Fino a 90 per foglia, pendenti verso il basso, verde scuro sopra e più chiare sotto; sulle piante grandi lunghe 75 cm e larghe 5 cm (NC State).
Fusto
Uno solo per pianta, verde scuro da giovane, poi bruno (NC State).
Polloni
Nessuno: non è una palma cespitosa. I vasi folti contengono più piantine messe insieme dal vivaio (NC State).
Fiori
Infiorescenza di circa 1 m con 3–7 spighe unite alla base, che nasce sotto le foglie; fiori maschili e femminili insieme (NC State).
Frutti
Ovali, bruno-rossastri a maturità, appuntiti alle due estremità; solo su piante di circa 15 anni (NC State).
Crescita
Lenta; sopporta poca luce, polvere, riscaldamento e siccità (NC State).
Origine
Endemica dell'isola di Lord Howe, tra Australia e Nuova Zelanda, sulle coste e a bassa quota (NC State).

La kentia è la palma da appartamento classica: foglie lunghe e arcuate, un'aria elegante e una fama di pianta che sopporta quasi tutto. In Italia la trovi scritta anche kenzia, e una delle domande più cercate su di lei è se sia velenosa per i gatti. Qui trovi prima come riconoscerla, perché la risposta dipende dal nome giusto, e poi cosa dice l'ASPCA.

Cosa guardare: foglie, foglioline, fusto

1. La foglia è a piuma. Ogni foglia è pennata: una rachide centrale con le foglioline ai due lati, come le barbe di una piuma. Le foglie si aprono arcuate verso l'esterno. La scheda di NC State Extension sulla kentia le dà lunghe fino a 3–3,7 m sulle palme in piena terra; in vaso sono molto più corte, ma la forma resta.

2. Le foglioline ricadono. Sono fino a 90 per foglia, verde scuro sopra e più chiare sotto, e si piegano verso il basso. Questo dà alla kentia il suo aspetto morbido, a cascata, diverso dalle foglioline rigide a V dell'areca.

3. Un solo fusto per pianta. NC State lo dice chiaramente: la kentia ha un fusto unico e non è una palma cespitosa, cioè non fa polloni. Se il tuo vaso ha tanti fusti, i vivai hanno messo insieme più piantine. Il fusto è verde scuro da giovane e diventa bruno con l'età.

4. Il ritmo. Cresce lentamente. Da giovane è più veloce se coltivata da sola che in gruppo (NC State). Fiori e frutti in casa sono rari: l'infiorescenza, lunga circa un metro, nasce sotto le foglie, e i frutti ovali bruno-rossastri compaiono solo su piante di circa 15 anni.

Esiste anche una seconda specie di Howea, la palma di Belmore (Howea belmoreana), che cresce più in alto sulla stessa isola. NC State la distingue per le foglie ricurve; la kentia ha foglie arcuate ma non ricurve, ed è più facile da coltivare.

Kentia, areca, chamaedorea, rhapis o cycas

Le palme da appartamento più comuni si separano con pochi segni:

  • Areca (Chrysalidocarpus lutescens, prima Dypsis lutescens). Tanti fusti a canna, ad anelli come il bambù, che partono dalla stessa base; piccioli e rachide giallo-verdi; 40–60 paia di foglioline che formano una V lungo la rachide (NC State sull'areca).
  • Chamaedorea elegans. Una palmina con fusti sottili e verdi come canne, larghi al massimo 2 cm, e fronde corte con 11–20 foglioline strette; alta tra 60 cm e 2,3 m. Anche lei ha un solo fusto per pianta, ma i vivai ne mettono tre o più per vaso (NC State).
  • Rhapis excelsa. Foglie a ventaglio, non a piuma, divise in 3–10 segmenti con la punta tronca e dentellata; fusti sottili coperti di fibre scure (NC State sulla rhapis).
  • Cycas revoluta. Sembra una palma ma non lo è: foglie rigide e lucide disposte a rosetta su un tronco tozzo, con foglioline aghiformi di 7,5–15 cm dalla punta spinosa; fa coni, non fiori (NC State).

Se non sei sicuro di quale palma hai, fotografa la base della pianta con i fusti e una foglia intera: Plant Identifier ti propone un nome da una sola foto, e i fusti sono il dettaglio che separa meglio kentia e areca. L'app non mostra specie alternative, quindi confronta il risultato con l'elenco qui sopra.

Kentia, gatti e cani: cosa dice l'ASPCA

L'ASPCA, l'associazione americana che gestisce un centro antiveleni per animali, ha una scheda sulla Kentia Palm intestata a Howea forsteriana: lì la pianta compare come «Non-Toxic» per cani e gatti. È la classificazione dell'ASPCA e non è una garanzia: qualsiasi pianta masticata in quantità può dare vomito o diarrea, e un gatto che sta male va visto dal veterinario.

Soprattutto, la classificazione vale solo se la pianta è davvero una kentia. La cycas, che molti chiamano palma, è nella scheda ASPCA sulla Sago Palm come tossica per cani, gatti e cavalli, con danni al fegato tra i sintomi. Per le altre piante di casa leggi le guide alle piante velenose per gatti e alle piante velenose per cani.

Se il tuo animale ha masticato una pianta e sta male, chiama il veterinario. Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano).

Cura in breve

NC State la descrive come una palma che sopporta poca luce, polvere, riscaldamento e trascuratezza, ma che cresce meglio con luce moderata, senza sole diretto, temperature normali di casa e un terriccio drenante e ricco di humus che non si secchi del tutto. Concima poco, con un fertilizzante a lento rilascio, seguendo l'etichetta. Le punte secche sulle foglie vecchie sono spesso un segno di carenza di potassio (NC State); per le foglie che ingialliscono trovi i controlli nella guida alle foglie gialle.

Piante simili e come distinguerle

Areca (Chrysalidocarpus lutescens, già Dypsis lutescens)

Conta i fusti e guarda i piccioli. L'areca ha tanti fusti a canna, ad anelli, che partono dalla stessa base, piccioli e rachide giallo-verdi e 40–60 paia di foglioline che formano una V lungo la rachide (NC State). La kentia ha un solo fusto per pianta e foglioline che ricadono.

Chamaedorea elegans (palmina, parlor palm)

Guarda le misure e il fusto. La chamaedorea ha fusti sottili e verdi come canne di bambù, larghi al massimo 2 cm, e fronde corte con 11–20 foglioline strette; resta tra 60 cm e 2,3 m (NC State). La kentia ha foglie più lunghe, con molte più foglioline.

Rhapis excelsa (palma bambù)

Guarda la forma della foglia. La rhapis ha foglie a ventaglio divise in 3–10 segmenti con la punta tronca e dentellata, e fusti sottili coperti di fibre scure (NC State). La kentia ha foglie a piuma.

Cycas revoluta (sago palm)

Guarda la consistenza e le punte. La cycas ha foglie rigide e lucide, disposte a rosetta su un tronco tozzo, con foglioline aghiformi di 7,5–15 cm dalla punta spinosa e il bordo arrotolato in giù (NC State). Non è una palma: fa coni, non fiori.

Howea belmoreana (palma di Belmore)

Guarda come si curva la foglia. La palma di Belmore, l'altra Howea di Lord Howe, ha foglie ricurve; la kentia no, ed è anche più facile da coltivare e più veloce (NC State).

Cosa una foto non può stabilire

  • Le palme giovani in vaso si somigliano molto: con poche foglie e nessun fusto visibile, una foto può confondere kentia, areca e chamaedorea. Conta i fusti e guarda i piccioli.
  • La classificazione dell'ASPCA riguarda la Howea forsteriana: se la pianta è un'altra palma, o una cycas, il giudizio cambia. Per questo il nome giusto viene prima.
  • Un'app non può dirti se il tuo animale sta male per una pianta: lo valuta il veterinario.

Domande frequenti

La kentia è velenosa per i gatti?

Nella scheda dell'ASPCA sulla Kentia Palm (Howea forsteriana) la pianta compare come «Non-Toxic» per cani e gatti. È la classificazione di quella fonte e non è una garanzia: un gatto può vomitare dopo aver masticato qualsiasi pianta, e prima controlla che la tua sia davvero una kentia. Se sta male, chiama il veterinario.

Come distinguo la kentia dall'areca?

Dai fusti e dal colore. La kentia ha un solo fusto per pianta e foglioline verde scuro che ricadono. L'areca ha tanti fusti a canna che partono dalla stessa base, piccioli giallo-verdi e foglioline che formano una V verso l'alto.

Perché la mia kentia ha le punte delle foglie secche?

NC State indica come problema più serio la carenza di potassio, che secca le punte delle foglioline sulle foglie vecchie; sulle foglie giovani la carenza di manganese secca le foglioline basali. Possono contribuire anche ragnetto rosso, cocciniglie e macchie fungine.

Si scrive kentia o kenzia?

In commercio la trovi come kentia, ma in Italia molti scrivono anche kenzia: è la stessa pianta. Il nome scientifico attuale è Howea forsteriana.

Fonti

  1. Howea forsteriana (Kentia Palm) — NC State Extension, Plant Toolbox
  2. Toxic and Non-toxic Plants: Kentia Palm — ASPCA Animal Poison Control Center
  3. Chrysalidocarpus lutescens (Areca Palm) — NC State Extension, Plant Toolbox
  4. Chamaedorea elegans (Parlor Palm) — NC State Extension, Plant Toolbox
  5. Rhapis excelsa (Lady Palm) — NC State Extension, Plant Toolbox
  6. Cycas revoluta (Sago Palm) — NC State Extension, Plant Toolbox
  7. Toxic and Non-toxic Plants: Sago Palm — ASPCA Animal Poison Control Center
  8. Contatti — Centro Antiveleni di Milano, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda

Aggiornato il · Scritto dal team di Plant Identifier · Come scriviamo le nostre guide

Pubblicato il

Questa pagina offre informazioni generali per riconoscere le piante. Non decidere mai in base a una pagina o a un'app se una pianta si può mangiare, toccare o tenere vicino a bambini e animali: chiedi a un medico, a un veterinario o a un Centro Antiveleni.