Scheda pianta

Schefflera (Heptapleurum): come riconoscerla

Foglie divise come le stecche di un ombrello, foglioline lucide a margine intero, ognuna con il suo piccolo picciolo: ecco cosa guardare, e come capire quale delle due schefflere hai.

Tavola botanica a guazzo con una schefflera nana in vaso di terracotta: foglie di sette-nove foglioline ovali lucide a raggiera, una variegata di giallo, e accanto una foglia più grande a foglioline pendule
Illustrazione (generata con IA, solo per orientarsi)

In breve

La schefflera (oggi Heptapleurum, un tempo Schefflera) si riconosce da foglie composte palmate: foglioline lucide a margine intero, ciascuna su un piccolo picciolo, disposte in cerchio come le stecche di un ombrello. La schefflera nana (H. arboricola) ha 7–9 foglioline di 5–11 cm; l'albero ombrello (H. actinophyllum) ne ha di più, più grandi e ondulate.

  • Foglie divise in foglioline separate a raggiera: la fatsia invece ha una foglia unica, solo incisa in 7–11 lobi dentati.
  • Le foglioline sono intere e ognuna ha un suo piccolo picciolo; la pachira ha un tronco liscio, spesso intrecciato, con la base rigonfia.
  • L'ASPCA elenca la schefflera come tossica per cani e gatti (cristalli di ossalato di calcio).

Caratteri distintivi in breve

Nome scientifico
Heptapleurum arboricola e H. actinophyllum (prima Schefflera)
Famiglia
Araliaceae (famiglia delle araliacee)
Tipo
Pianta da appartamento, perenne, sempreverde
Foglie
Alterne, composte palmate: le foglioline partono tutte dalla cima del picciolo, disposte in cerchio come le stecche di un ombrello.
Foglioline (schefflera nana)
In H. arboricola 7–9 foglioline obovate, a margine intero, apice arrotondato, ciascuna con un piccolo picciolo; lunghe 5–11 cm, verde brillante e lucide.
Foglioline (albero ombrello)
In H. actinophyllum 5–18 foglioline oblunghe o ellittiche, ondulate, coriacee e lucide, lunghe 15–30 cm (in casa 10–15 cm), più chiare sotto; i piccioli delle foglioline sono lunghi e ben visibili.
Fiori
Rari in casa. All'aperto H. arboricola fa minuscoli fiori rossi in pannocchie; H. actinophyllum porta lunghi racemi di fiori rossi o rosa disposti come i tentacoli di un polpo.
Dimensioni
In vaso H. arboricola raggiunge 0,9–1,8 m di altezza; H. actinophyllum circa 1,2–1,8 m.
Variegatura
Cultivar di H. arboricola come 'Gold Capella' e 'Trinette' hanno foglie variegate di giallo o crema.
Origine
H. arboricola: Cina e Taiwan. H. actinophyllum: Nuova Guinea e Australia settentrionale.

La schefflera è una pianta verde molto diffusa in casa e in ufficio. Le specie che trovi più spesso in vaso sono due: la schefflera nana (Heptapleurum arboricola), la più diffusa, e l'albero ombrello (Heptapleurum actinophyllum), più grande. I botanici le hanno spostate dal genere Schefflera al genere Heptapleurum, ma il nome comune è rimasto. Per riconoscerla bastano tre controlli: com'è fatta la foglia, le foglioline, il tronco.

Cosa guardare per primo: foglia, foglioline, tronco

1. La foglia è divisa. Quella che sembra una mano aperta è una sola foglia composta: dalla cima di un lungo picciolo partono più foglioline separate, disposte in cerchio come le stecche di un ombrello. È questo che le dà il nome di albero ombrello. Se invece vedi una foglia unica, solo incisa in lobi, non è una schefflera.

2. Le foglioline. Secondo la scheda di NC State Extension sulla schefflera nana, H. arboricola ha 7–9 foglioline obovate, a margine intero e punta arrotondata, lunghe 5–11 cm, verde brillante e lucide, ognuna con un suo piccolo picciolo. Nell'albero ombrello le foglioline sono di più, oblunghe o ellittiche, con il margine ondulato, coriacee e lunghe 15–30 cm all'aperto, 10–15 cm in casa; il lato inferiore è di un verde più chiaro.

3. Il tronco. La schefflera cresce come un arbusto o un piccolo albero con fusti legnosi. In vaso arriva di solito a 0,9–1,8 m. Non ha la base rigonfia né il tronco intrecciato tipici della pachira.

In casa fiorisce raramente. Se non sai da dove cominciare, una foto della pianta intera basta a Plant Identifier per darti il nome; l'app non mostra un punteggio di affidabilità, quindi confronta il risultato con i tre controlli qui sopra.

Schefflera, pachira e fatsia a confronto

Queste tre piante hanno tutte foglie "a mano aperta", ma la struttura è diversa. I caratteri vengono dalle schede di NC State su pachira e fatsia:

Carattere Schefflera nana Albero ombrello Pachira Fatsia
Foglia Composta, 7–9 foglioline Composta, molte foglioline Composta, 5–9 foglioline Unica, con 7–11 lobi
Margine Intero, punta arrotondata Intero, ondulato Foglioline lanceolate Dentato
Tronco Fusti legnosi Fusti legnosi Dritto, flessibile, spesso intrecciato, base rigonfia Arbusto sempreverde
Famiglia Araliacee Araliacee Malvacee Araliacee

Il test più rapido: foglia unica a lobi dentati vuol dire fatsia; tronco intrecciato con la base gonfia vuol dire pachira (trovi la scheda completa su pachira). Per le altre piante d'appartamento, lo strumento piante da appartamento: immagini e nomi ti guida per caratteri visibili.

Tossicità: cosa dice l'ASPCA

L'ASPCA elenca la schefflera (Schefflera) come tossica per cani e gatti. Il principio indicato sono i cristalli di ossalato di calcio; i segni clinici riportati sono irritazione orale, bruciore intenso a bocca, labbra e lingua, salivazione eccessiva, vomito e difficoltà a deglutire. NC State aggiunge che la linfa può irritare la pelle sensibile e consiglia di usare i guanti.

Se il tuo gatto o il tuo cane ha masticato una foglia, chiama subito il veterinario. Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano). Le guide piante velenose per gatti e piante velenose per cani raccolgono le altre piante di casa che l'ASPCA elenca come tossiche. Lo strumento Tossicologia di Plant Identifier scrive note generate dall'IA per persone, cani e gatti: sono un punto di partenza, non sostituiscono il veterinario.

Cura in breve

Le schede di NC State danno poche regole:

  • Luce: luminosa ma filtrata, per esempio dietro una tenda leggera; il sole diretto in casa brucia le foglie.
  • Temperatura: sopra i 15 °C; l'albero ombrello sta meglio tra circa 18 e 32 °C.
  • Acqua: lascia asciugare il terriccio, poi bagna a fondo. Il terriccio troppo bagnato o troppo asciutto fa cadere le foglie.
  • Umidità: alta; puoi mettere il vaso su un sottovaso con ghiaia bagnata, senza che il fondo tocchi l'acqua.

Tra i parassiti NC State cita ragnetto rosso, cocciniglie farinose e altre cocciniglie. Se le foglie ingialliscono trovi le cause più comuni nella guida foglie gialle. Se compaiono macchie e non sai perché, lo strumento Diagnosi di Plant Identifier analizza una foto e indica un livello di gravità; per le domande successive c'è l'assistente Flora.

Piante simili e come distinguerle

Pachira (Pachira aquatica)

Anche la pachira ha foglie palmate con 5–9 foglioline, ma lanceolate e appuntite, e appartiene a un'altra famiglia (malvacee). Guarda il tronco: nella pachira è dritto e flessibile, spesso intrecciato con altri, con una base rigonfia che fa da riserva d'acqua.

Fatsia (Fatsia japonica)

La fatsia è della stessa famiglia, ma ha una foglia unica e grande, fino a 45 cm, solo incisa in 7–11 lobi con il margine dentato. Nella schefflera le foglioline sono separate, a margine intero, ciascuna con il suo piccolo picciolo.

Cosa una foto non può stabilire

  • Da una foto si distingue bene la schefflera nana dall'albero ombrello, ma i nomi delle cultivar variegate si confondono facilmente.
  • Una foto della sola chioma può confondere la schefflera con la pachira: includi il tronco e la base della pianta.
  • Nessuna foto, né la nostra app, può dirti se un animale ha ingerito abbastanza pianta da stare male: decide il veterinario o il Centro Antiveleni.

Domande frequenti

La schefflera è velenosa per i gatti?

L'ASPCA la elenca come tossica per cani e gatti: contiene cristalli di ossalato di calcio, che possono causare bruciore a bocca, labbra e lingua, salivazione abbondante, vomito e difficoltà a deglutire. Se il tuo animale ne ha masticato una parte, chiama subito il veterinario.

Perché la schefflera ora si chiama Heptapleurum?

I botanici hanno spostato queste specie dal genere Schefflera al genere Heptapleurum: NC State Extension le registra come Heptapleurum arboricola e H. actinophyllum, con Schefflera come nome precedente. Nei vivai e in casa il nome schefflera resta il più usato.

Come distinguo la schefflera dalla pachira?

Guarda il tronco: la pachira ha un fusto liscio e flessibile, spesso intrecciato, con la base rigonfia. Le foglioline della pachira sono lanceolate e appuntite; quelle della schefflera nana sono obovate, con la punta arrotondata.

Perché la schefflera perde le foglie?

Secondo NC State Extension la schefflera nana lascia cadere le foglie se il terriccio è troppo bagnato o troppo asciutto; anche le correnti fredde e le bocchette del riscaldamento la stressano.

Fonti

  1. Heptapleurum arboricola (Dwarf Schefflera) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  2. Heptapleurum actinophyllum (Umbrella Tree) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  3. Toxic and Non-toxic Plants: Schefflera — ASPCA Animal Poison Control
  4. Contatti — Centro Antiveleni di Milano (ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda)
  5. Pachira aquatica (Money Tree) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  6. Fatsia japonica (Japanese Fatsia) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox

Aggiornato il · Scritto dal team di Plant Identifier · Come scriviamo le nostre guide

Pubblicato il

Questa pagina offre informazioni generali per riconoscere le piante. Non decidere mai in base a una pagina o a un'app se una pianta si può mangiare, toccare o tenere vicino a bambini e animali: chiedi a un medico, a un veterinario o a un Centro Antiveleni.