Metodo di riconoscimento

Come fotografare una pianta per riconoscerla

Uno scatto d'insieme e tre dettagli nitidi, con il soggetto giusto per ogni tipo di pianta: così un'app, o un botanico, ha qualcosa da leggere.

Tavola botanica a guazzo di una margherita intera, dal capolino bianco e giallo allo stelo con le foglie dentate, e accanto una sola foglia isolata, come in uno scatto di dettaglio
Illustrazione (generata con IA, solo per orientarsi)

In breve

Per fotografare una pianta e riconoscerla, fai almeno quattro scatti: la pianta intera, una foglia vista da sopra, la stessa foglia vista da sotto e il fiore o il frutto, se c'è. Metti a fuoco toccando lo schermo sulla parte importante, usa luce diffusa senza flash, uno sfondo semplice come la mano o un foglio bianco, e un oggetto accanto per la scala, come una moneta.

  • Un solo organo per foto: una foglia o un fiore che riempie l'inquadratura batte un cespuglio intero visto da lontano.
  • Gira sempre la foglia: colore, peli e nervature della pagina inferiore separano molte specie simili.
  • Se il risultato sembra sbagliato, cambia foto prima di cambiare app.

Un'app di riconoscimento, o un botanico che guarda la tua foto, vede solo quello che hai inquadrato. Se manca il carattere che separa due specie simili, il nome che ricevi è un tentativo. Questa guida è la lista degli scatti da fare per ogni tipo di pianta, con luce, messa a fuoco, sfondo e scala. Cosa osservare sulla pianta, e come verificare il nome dopo, lo trovi nel metodo completo per riconoscere piante da foto.

La lista base: uno scatto d'insieme e tre dettagli

Per quasi ogni pianta bastano quattro foto, in quest'ordine:

  1. La pianta intera, con un po' di ambiente intorno: mostra portamento e altezza.
  2. Una foglia da sopra, adulta e sana, che riempia quasi l'inquadratura.
  3. La stessa foglia da sotto.
  4. Il fiore o il frutto, di fronte e di lato. Se non ci sono, il fusto con il punto in cui si attaccano le foglie.

Questa sequenza ricalca quello che chiedono i servizi che identificano piante dalle foto. L'atlante E-Flora BC dell'Università della British Columbia chiede uno scatto della pianta intera, primi piani dei fiori, la forma delle foglie, il colore della pagina inferiore e il modo in cui la foglia è attaccata al fusto, e sconsiglia di mandare la foto di un fiore da solo. Il servizio di divulgazione agraria dell'Alabama (Alabama Cooperative Extension) chiede la pianta intera, uno scatto a media distanza e un primo piano.

Una regola vale per tutti gli scatti di dettaglio: un solo organo per foto. La scheda di Pl@ntNet sull'App Store dice che l'app funziona meglio quanto più la foto è centrata su un organo o una parte precisa della pianta, e che le foglie su sfondo uniforme danno i risultati migliori.

Gli scatti giusti per ogni tipo di pianta

Pianta da appartamento

Qui la foglia è quasi sempre il carattere principale, perché molte piante di casa fioriscono di rado. Fotografa una foglia adulta da sopra e da sotto, lontano da riflessi; poi la pianta intera nel vaso, per mostrare se cresce eretta, ricadente o a rosetta e da dove escono le foglie. Se le foglie hanno macchie o striature, fai un primo piano del disegno: la variegatura aiuta a distinguere specie diverse. Se la pianta ha foglie gialle o macchiate e vuoi capire cosa ha, la diagnosi richiede altri scatti: li trovi nella guida alle malattie delle piante da appartamento.

Fiore da balcone, da giardino o di campo

Fotografa il fiore di fronte, ben aperto, poi di lato per mostrare calice e attaccatura. Se i fiori sono raggruppati, aggiungi uno scatto dell'intera infiorescenza: spiga, grappolo, ombrella o capolino. Poi una foglia della base e una del fusto, perché in molte piante sono diverse. Per un fiore di campo fai anche uno scatto dell'ambiente: prato, bordo strada, bosco.

Arbusto

Prima l'arbusto intero, poi un rametto con almeno due nodi, in modo che si veda se le foglie sono alterne od opposte. La guida dell'NC State Extension mette la disposizione delle foglie, alterne od opposte, tra le prime cose da documentare, insieme a corteccia, fiori e frutti. Aggiungi la corteccia di un ramo e, se ci sono, fiori, bacche o capsule.

Erbaccia giovane

Le piantine piccole sono le più difficili: abbassati alla loro altezza invece di fotografarle dall'alto in piedi. Isola una sola pianta, togli l'erba intorno con le dita e fotografala intera, poi una foglia da vicino. Per le graminacee, la guida dell'Alabama Cooperative Extension chiede portamento, radici, spiga e i caratteri della foglia nel punto in cui avvolge il fusto (guaina e ligula), da più angolazioni; nello stesso documento la foto di un'erbaccia scartata è sfocata, presa troppo da lontano e su uno sfondo confuso. Per le erbe del prato più comuni c'è la guida alle erbacce del prato.

Pianta grassa

Fotografa la rosetta o il fusto dall'alto e poi di lato, per mostrare la forma e lo spessore delle foglie. Fai un primo piano del margine e della punta delle foglie: dentelli, spine, peli o una punta secca distinguono molti generi. Se ci sono spine, inquadra un gruppo di spine da vicino. Il nome di molte succulente comuni lo trovi nella guida ai nomi delle piante grasse.

Luce, messa a fuoco e sfondo

  • Luce diffusa. Il giorno nuvoloso o l'ombra luminosa sono l'ideale. Il sole di mezzogiorno brucia i bianchi e crea ombre nere; il flash fa riflessi sulle foglie lucide. In casa, avvicina la pianta a una finestra.
  • Messa a fuoco. Tocca lo schermo sulla parte che conta, non sullo sfondo. Il servizio dell'Alabama raccomanda che la messa a fuoco sia centrata sull'area più importante. L'NC State Extension ricorda che i primi piani sono utilissimi solo se sono a fuoco: se il telefono non mette a fuoco, allontanati un po' finché l'immagine diventa nitida, scatta più foto e tieni la migliore.
  • Sfondo. Una foglia o un fiore davanti a un fondo confuso confonde anche l'app. La guida dell'Alabama suggerisce come sfondo la mano, il cemento, un foglio bianco o un tovagliolo di carta. Per un fiore sulla pianta, mettici dietro la mano o un foglio.
  • Inquadratura. Il soggetto deve riempire buona parte della foto. Meglio avvicinarsi che usare lo zoom digitale al massimo, che toglie dettaglio.

Scala e pagina inferiore della foglia

La dimensione è a volte il carattere decisivo tra due specie simili. Metti accanto alla foglia o al fiore un oggetto di misura nota: una moneta, una penna, un righello o la tua mano. E-Flora BC indica righello o penna, l'Alabama Cooperative Extension anche la mano o un metro, l'NC State Extension monete, penne e righelli.

La pagina inferiore della foglia è lo scatto che quasi tutti dimenticano. E-Flora BC chiede di mostrare soprattutto il colore della pagina inferiore, verde o biancastro, e se la pianta è pelosa: sulle foglie, sul fusto, dappertutto o per niente. Rovescia la foglia senza staccarla e fotografala con luce radente, così i peli e le nervature in rilievo si vedono meglio. Se la pianta sembra malata, l'NC State Extension consiglia di fotografare sia la pagina superiore sia quella inferiore della foglia colpita, insieme a parti sane della pianta.

Se il primo risultato è sbagliato

Un nome che non convince è quasi sempre colpa della foto, non dell'app. Prima di cambiare strumento:

  1. Cambia organo. Se hai fotografato la foglia, prova con il fiore o il frutto, e viceversa.
  2. Avvicinati e semplifica. Riempi l'inquadratura con una sola foglia o un solo fiore, su uno sfondo neutro.
  3. Controlla nitidezza e luce. Ingrandisci la foto: se le nervature non si vedono, rifalla all'ombra, senza flash.
  4. Usa più foto, se l'app lo permette. Sulla versione web di Pl@ntNet puoi caricare fino a 4 immagini della stessa pianta in una sola ricerca.
  5. Confronta con la pianta. Se il nome proposto ha foglie opposte e la tua le ha alterne, il nome è sbagliato, qualunque cosa dica l'app.
  6. Torna nella stagione giusta. Una pianta senza fiori può restare ambigua: segna dove cresce e ripassa quando fiorisce.

Fotografare con Plant Identifier

Plant Identifier, la nostra app per iPhone, ha una fotocamera propria: tocchi lo schermo per mettere a fuoco, scegli tra flash spento, acceso o automatico, passi tra gli zoom 0,5x, 1x e teleobiettivo o allarghi con due dita, e trovi i consigli per la foto direttamente nella fotocamera. Ogni identificazione legge una sola foto, quindi scegli lo scatto più informativo dalla lista qui sopra: di solito il fiore, o una foglia adulta su sfondo semplice. Puoi anche partire da una foto della libreria. Se consenti la localizzazione, o se la foto contiene già la posizione GPS, l'app la usa come contesto regionale. Serve una connessione a internet, perché la foto viene analizzata da un modello di intelligenza artificiale nel cloud. Plant Identifier non mostra un elenco di specie alternative, perciò se il risultato non torna con quello che vedi sulla pianta, rifai la foto cambiando organo, come spiegato sopra.

Cosa una foto non può stabilire

  • Anche la foto perfetta non mostra caratteri minuti come i peli sugli stami o la superficie dei semi, che per alcune specie sono l'unica differenza.
  • Una pianta senza fiori né frutti, fotografata bene, può comunque restare ambigua fino alla fioritura.
  • I colori in foto cambiano con la luce e con lo schermo: un fiore blu-viola può risultare rosa o azzurro, quindi non affidarti al colore da solo.

Domande frequenti

Meglio fotografare la foglia o il fiore?

Il fiore, se c'è: è il carattere più distintivo. Ma aggiungi sempre una foglia vista da sopra e da sotto, perché molte piante si riconoscono solo combinando i due. Fuori stagione la foglia è l'unica scelta: fotografane una adulta, non un germoglio.

Posso usare una foto vecchia della libreria?

Sì, le app di riconoscimento leggono anche le foto della libreria. Funziona se la foto è nitida e la pianta riempie buona parte dell'inquadratura. Se nella foto la pianta è piccola sullo sfondo, ritagliala prima di caricarla.

Il flash aiuta a riconoscere una pianta?

Di solito no. Su foglie lucide, come quelle di molte piante d'appartamento, il flash crea riflessi bianchi che nascondono colore e nervature. Avvicina la pianta a una finestra o spostati all'ombra all'aperto: la luce diffusa dà i colori più fedeli.

Quante foto servono per riconoscere una pianta?

Quattro coprono quasi tutti i casi: pianta intera, foglia sopra, foglia sotto, fiore o frutto. Pl@ntNet accetta fino a 4 foto della stessa pianta per una ricerca; altre app, compresa Plant Identifier, ne leggono una alla volta, quindi scegli tu la più informativa.

Fonti

  1. E-Flora BC Photography Tips — E-Flora BC, University of British Columbia
  2. Photo Submission Guide for Ornamental Plant & Pest Identification (ANR-2881) — Alabama Cooperative Extension System (Alabama A&M e Auburn University)
  3. Taking Photos for Disease Diagnosis & Insect Identification — N.C. Cooperative Extension, McDowell County Center (NC State University)
  4. App PlantNet - App Store (Italia) — Apple App Store, scheda di Cirad-France
  5. Pl@ntNet identify — Pl@ntNet

Aggiornato il · Scritto dal team di Plant Identifier · Come scriviamo le nostre guide

Pubblicato il

Questa pagina offre informazioni generali per riconoscere le piante. Non decidere mai in base a una pagina o a un'app se una pianta si può mangiare, toccare o tenere vicino a bambini e animali: chiedi a un medico, a un veterinario o a un Centro Antiveleni.