Scheda pianta

Begonia: come riconoscerla e capire di che tipo è

Foglie con la base storta, un lato più grande dell'altro, e fusti carnosi: è il segno comune a quasi tutte le begonie. Poi foglie, radici e fiori ti dicono a quale gruppo appartiene la tua.

Tavola botanica a guazzo con tre begonie: una foglia di begonia rex a cuore sghembo argento, verde e bordeaux, una foglia ad ala d'angelo macchiata d'argento e un fusto di begonia semperflorens con fiori rosa
Illustrazione (generata con IA, solo per orientarsi)

In breve

La begonia si riconosce soprattutto dalla foglia asimmetrica, almeno alla base: un lato è più ampio dell'altro. Le foglie possono essere a cuore, a stella o tonde, verdi, bronzo o bordeaux. Per capire il tipo guarda la pianta intera: fiorellini continui (semperflorens), foglie colorate e metalliche (rex), fiori grandi da tubero (tuberosa) o fusti a canna con foglie ad ala (ali d'angelo).

  • Guarda la base della foglia: nelle begonie è quasi sempre storta, con un lato più grande dell'altro.
  • Il genere conta più di 2100 specie: i coltivatori le dividono in gruppi informali in base a come crescono.
  • L'ASPCA elenca le begonie come tossiche per cani, gatti e cavalli; la parte più tossica è quella sotterranea.

Caratteri distintivi in breve

Nome scientifico
Begonia spp.
Famiglia
Begoniaceae (famiglia delle begoniacee)
Tipo
Pianta da appartamento, perenne, sempreverde
Foglie
Di forma e misura molto varie, ma quasi sempre asimmetriche, almeno alla base; a cuore, a stella o tonde, verdi, marroni, bronzo o bordeaux, a volte variegate o pelose (NC State).
Fiori
Semplici o doppi, rosa, rossi, arancio, gialli o bianchi.
Dimensioni
Quasi tutte tra 20 cm e 60 cm; alcune restano di pochi centimetri, altre superano i 3 m.
Portamento
Eretto e a cuscino, oppure ricadente, adatto ai vasi sospesi.
Gruppi
Semperflorens (begonia da aiuola), tuberose, a canna, rizomatose e rex, un sottogruppo delle rizomatose.
Origine
Tropici e subtropici di America centrale e meridionale, Africa e Asia, nel sottobosco delle foreste (NC State).

La begonia non è una sola pianta ma un genere enorme: secondo NC State Extension conta più di 2100 specie ed è tra i generi di piante da fiore più grandi. In Italia la trovi nelle aiuole, sui balconi e in casa, con aspetti molto diversi tra loro. Per riconoscerla parti da un segno comune a quasi tutte, poi guarda foglie, radici e fiori per capire il gruppo.

Il segno comune: la foglia storta

1. La base della foglia. Prendi una foglia e guardala dal picciolo: nelle begonie è di solito asimmetrica, almeno alla base, con un lato più ampio dell'altro. NC State descrive foglie a cuore, a stella o tonde, verdi, marroni, bronzo o bordeaux, a volte variegate o pelose.

2. I fiori. Possono essere semplici o doppi, nei colori rosa, rosso, arancio, giallo e bianco.

3. Il portamento. Ci sono begonie erette e a cuscino e begonie ricadenti per i vasi sospesi. La maggior parte resta tra 20 e 60 cm.

Se non sai a quale gruppo appartiene la tua, una foto di una foglia intera e di un fiore basta a Plant Identifier per darti un nome: l'app non mostra un punteggio di affidabilità, quindi conferma il risultato con i segni qui sotto.

I gruppi: semperflorens, rex, tuberosa e a canna

I coltivatori dividono le begonie in gruppi informali in base a come crescono. I dati vengono dalle schede di NC State per la begonia semperflorens, la begonia rex, la begonia tuberosa e la begonia a canna.

Carattere Semperflorens Rex Tuberosa A canna (ali d'angelo)
Foglie Carnose, verdi o bronzo Colorate, aspetto metallico Lucide, verdi con toni rossi o bronzo Ad ala, puntini argentati, rovescio rosso
Radici Fibrose Rizoma strisciante Tubero Fibrose
Fiori Piccoli e numerosi, dalla primavera al gelo Piccoli, bianco-rosati Grandi, circa 7,5 cm, anche doppi Grappoli in cima ai fusti
Altezza 15–30 cm 30–45 cm 30–60 cm Di solito 30–60 cm

La semperflorens, o begonia da aiuola, è piccola e compatta, con fusti carnosi e foglie verdi o bronzo, e fiorisce senza sosta dalla primavera fino al gelo. Le varietà a foglia bronzo sopportano meglio il sole.

La begonia rex si compra per le foglie: verdi, rosse, rosa, argento, grigie, lavanda o bordeaux, con un riflesso metallico. È una rizomatosa e in casa può essere impegnativa, perché vuole un'umidità sopra il 75%.

La begonia tuberosa cresce da un tubero ed è la regina dei fiori: grandi, semplici o doppi, a volte a forma di rosa o di camelia, o con il bordo dei petali di un altro colore. Fiorisce per circa quattro mesi, da inizio estate al primo gelo.

La begonia a canna ha fusti eretti con nodi ingrossati, come canne di bambù. Qui stanno la begonia "ali d'angelo" e Begonia maculata, con foglie ad ala punteggiate d'argento. Se sul balcone hai un dubbio tra begonia e geranio, confronta la tua pianta con la scheda del geranio.

Tossicità: cosa dice l'ASPCA

L'ASPCA elenca le begonie (Begonia spp.) come tossiche per cani, gatti e cavalli. Il principio indicato sono gli ossalati di calcio solubili; i segni clinici riportati sono vomito e salivazione nei cani e nei gatti e insufficienza renale negli animali al pascolo. La parte più tossica è quella sotterranea, quindi fai attenzione ai tuberi e ai rizomi.

Se il tuo gatto o il tuo cane ha masticato una foglia, chiama subito il veterinario. Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano). La guida piante velenose per gatti raccoglie le altre piante di casa che l'ASPCA elenca come tossiche. Lo strumento Tossicologia di Plant Identifier scrive note generate dall'IA per persone, cani e gatti: sono un punto di partenza, non sostituiscono il veterinario.

Cura in breve, e cosa ti dicono le foglie

NC State indica alcune regole valide per quasi tutte le begonie coltivate:

  • Luce: mezz'ombra.
  • Umidità: ambiente umido; la rex ne vuole più di tutte.
  • Temperatura: non sopportano il freddo sotto i 13 °C circa.
  • Terriccio: umido ma ben drenato, ricco di sostanza organica, da acido a neutro (pH 5,5–6,5).
  • Acqua: evita gli eccessi, perché le begonie marciscono facilmente alle radici; annaffia alla base senza bagnare le foglie.
  • Moltiplicazione: da seme, talea di fusto, talea di foglia o divisione.

Una patina bianca sulle foglie può essere oidio; macchie e fusti molli possono indicare muffa grigia o marciumi. Per i problemi più comuni vedi la guida malattie delle piante da appartamento. Se vedi cocciniglie, aleurodidi o ragnetti, lo strumento Diagnosi di Plant Identifier analizza una foto e ti indica un livello di gravità.

Piante simili e come distinguerle

Begonia rex (begonia da foglia)

Si coltiva per le foglie: verdi, rosse, rosa, argento, grigie, lavanda o bordeaux, dall'aspetto quasi metallico. Cresce da un rizoma strisciante e i fiori, piccoli e bianco-rosati, passano in secondo piano.

Begonia tuberosa

Nasce da un tubero ed è coltivata per i fiori grandi, circa 7,5 cm, semplici o doppi, anche a forma di rosa o di camelia. Le foglie sono lucide, verdi con toni rossi o bronzo; fiorisce da inizio estate al primo gelo.

Begonia a canna (ali d'angelo)

Fusti eretti con nodi ingrossati, simili a canne di bambù. Le foglie hanno la forma di un'ala, spesso con puntini argentati sopra e la pagina inferiore rossa; i fiori pendono in grappoli in cima ai fusti.

Cosa una foto non può stabilire

  • Le begonie sono più di 2100 specie e migliaia di ibridi: da una foto si arriva al gruppo, spesso non alla specie né alla cultivar.
  • Foglie macchiate, polverose o marce possono dipendere da acqua, umidità, funghi o parassiti: una foto da sola non dice quale sia la causa.
  • Né una foto né un'app possono dire quanto sia grave per un animale averne mangiato: decide il veterinario.

Domande frequenti

La begonia è velenosa per i gatti?

L'ASPCA elenca le begonie come tossiche per cani, gatti e cavalli. Il principio indicato sono gli ossalati di calcio solubili; nei cani e nei gatti i segni riportati sono vomito e salivazione, e la parte più tossica è quella sotterranea. Se il tuo gatto ne ha masticato una parte, chiama subito il veterinario.

Perché la begonia marcisce alla base?

NC State scrive che le begonie sono molto sensibili al marciume radicale e che l'acqua in eccesso va evitata. Possono comparire anche marciumi del fusto e muffa grigia: annaffia alla base, senza bagnare le foglie.

Che cos'è la begonia ali d'angelo?

È una begonia a canna: fusti eretti con nodi ingrossati come il bambù e foglie a forma di ala, spesso con puntini argentati e il rovescio rosso. NC State la mette nello stesso gruppo di Begonia maculata.

La begonia rex fa i fiori?

Sì, ma piccoli e bianco-rosati: secondo NC State le foglie colorate li mettono in ombra. La begonia rex vuole un'umidità sopra il 75% e soffre se l'aria è troppo secca.

Fonti

  1. Begonia — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  2. Begonia – Wax Types — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  3. Begonia – Rex Types — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  4. Begonia – Tuberous Types — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  5. Begonia – Cane Types — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  6. Toxic and Non-toxic Plants: Begonia — ASPCA Animal Poison Control
  7. Contatti — Centro Antiveleni di Milano (ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda)

Aggiornato il · Scritto dal team di Plant Identifier · Come scriviamo le nostre guide

Pubblicato il

Questa pagina offre informazioni generali per riconoscere le piante. Non decidere mai in base a una pagina o a un'app se una pianta si può mangiare, toccare o tenere vicino a bambini e animali: chiedi a un medico, a un veterinario o a un Centro Antiveleni.