Scheda pianta
Convolvolo (Convolvulus arvensis e Calystegia sepium): come riconoscerlo
Fusti che si attorcigliano a tutto, foglie a punta di freccia o a cuore, fiori a imbuto che durano un giorno e radici che ricacciano da ogni pezzetto: ecco cosa guardare, e come separare le due specie.

In breve
Il convolvolo si riconosce da tre caratteri: è una pianta perenne con fusti sottili che si avvolgono attorno a steli, siepi e recinzioni, ha foglie alterne a punta di freccia o a cuore e fiori a imbuto bianchi o rosa. Il convolvolo dei campi (Convolvulus arvensis) ha fiori di circa 2 cm; il vilucchione (Calystegia sepium) li ha grandi, intorno ai 5–7 cm.
- Fiore piccolo, rosa o bianco, foglie grigio-verdi a freccia lunghe fino a 6 cm: convolvolo dei campi. Fiore bianco grande e foglie a cuore fino a 12 cm: vilucchione.
- Guarda sotto il fiore: nel vilucchione due grandi brattee verdi avvolgono la base del fiore; nel convolvolo dei campi due brattee minuscole stanno più in basso sul peduncolo.
- Ricaccia da piccoli pezzi di radice: zappare e sminuzzare le radici può diffonderlo invece di eliminarlo.
Caratteri distintivi in breve
- Nome scientifico
- Convolvulus arvensis
- Famiglia
- Convolvulaceae (famiglia del convolvolo)
- Tipo
- Erba infestante, perenne, caducifoglia
- Fusti
- Sottili, verdi o rossastri, che strisciano a terra o si avvolgono attorno a steli, canne e recinzioni; niente viticci, niente radichette. In autunno seccano e la pianta resta sotto terra.
- Foglie
- Alterne, semplici, a punta di freccia con due lobi alla base; nel convolvolo dei campi lunghe fino a 6 cm e grigio-verdi, nel vilucchione triangolari o a cuore, fino a 12 cm.
- Fiori
- A imbuto, a cinque spicchi poco marcati, bianchi o rosa, spesso con raggi più chiari; da giugno a settembre. Convolvolo dei campi circa 2 cm, vilucchione circa 5–7 cm.
- Brattee
- Nel vilucchione due brattee verdi grandi abbracciano la base del fiore; nel convolvolo dei campi due brattee piccole stanno circa 2,5 cm più in basso sul peduncolo.
- Frutti
- Capsule tonde lisce, circa 6 mm nel convolvolo dei campi, con pochi semi scuri che restano vitali nel terreno per molti anni.
- Radici
- Chiare, con rizomi che si allargano in orizzontale; possono scendere per metri e ricacciano anche da frammenti di pochi centimetri.
- Dove lo trovi
- Orti, vigneti, aiuole, bordi di strade e campi, siepi e sponde umide; il vilucchione preferisce siepi e terreni freschi. Entrambi sono originari dell'Eurasia.
- Tossicità
- Le fonti consultate non riportano dati di tossicità per il convolvolo; l'ASPCA segnala come tossiche le ipomee (Ipomoea), stessa famiglia.
Il convolvolo è l'infestante che ogni estate si attorciglia a pomodori, rose, reti e siepi, con fiori a imbuto bianchi o rosa che sembrano piccole campanelle. In Italia lo chiamano anche vilucchio. In realtà le piante sono due, della stessa famiglia: il convolvolo dei campi (Convolvulus arvensis), piccolo e rosa, e il vilucchione (Calystegia sepium), grande e bianco. Ecco cosa guardare, nell'ordine.
Cosa guardare per primo: fusti, foglie, fiori e brattee
1. I fusti. Sono sottili, verdi o rossastri, e crescono in due modi: strisciano a terra formando un groviglio, oppure, appena trovano un appoggio, si avvolgono a spirale attorno a steli, canne e recinzioni. Non hanno viticci né radichette. La Royal Horticultural Society indica fusti fino a 3 m nel vilucchione e di solito sotto il metro nel convolvolo dei campi. In autunno seccano: d'inverno, sopra terra, non resta nulla.
2. Le foglie. Sono alterne, semplici e a punta di freccia, con due lobi rivolti all'indietro alla base del picciolo. Nel convolvolo dei campi sono grigio-verdi, ovali o a freccia, fino a circa 6 cm; la scheda di NC State Extension avverte che forma e misura cambiano molto con la luce e l'umidità del terreno. Nel vilucchione sono più grandi, triangolari o a cuore, fino a 12 cm, con lobi basali squadrati. Per il metodo generale, leggi come riconoscere le piante dalle foglie.
3. I fiori. A imbuto, con cinque spicchi poco marcati, da giugno a settembre. Il convolvolo dei campi li ha di circa 2 cm, rosa pallido, rosa con il centro bianco e cinque raggi, oppure bianchi. Il vilucchione li ha larghi 5–7 cm, di solito bianchi, a volte rosa chiaro. NC State precisa che i fiori del vilucchione durano un giorno e si chiudono verso mezzogiorno, se non è nuvoloso.
4. Le brattee. È il controllo più rapido tra le due specie. Nel vilucchione due brattee verdi grandi abbracciano la base del fiore e, a fiore aperto, non si sovrappongono. Nel convolvolo dei campi le brattee sono minuscole e stanno più in basso sul peduncolo, a circa 2,5 cm dal fiore.
Se hai dubbi, una foto ravvicinata di un fiore aperto con le foglie basta a Plant Identifier per proporti un nome. Se il convolvolo è solo uno dei tanti ospiti del tuo prato, la guida alle erbacce del prato ti aiuta con gli altri.
Perché è così difficile da togliere
Il punto forte del convolvolo è sotto terra. La scheda di UC IPM, l'università della California, descrive per il convolvolo dei campi radici verticali che possono superare i 6 m e una rete di radici laterali concentrata nei primi 60 cm, capace di allargare una sola pianta di oltre 3 m in una stagione. I semi possono restare vitali nel terreno fino a 60 anni. La RHS aggiunge che entrambe le specie ricacciano da piccoli frammenti di radice.
Le indicazioni pratiche delle due fonti coincidono:
- Togli le plantule subito. Secondo UC IPM, il convolvolo nato da seme si elimina facilmente solo per circa 3–4 settimane dalla germinazione; dopo forma gemme perenni.
- Non sminuzzare le radici. Estirpa con una forca quanta più radice puoi, senza tagliarla con la zappa, e non mettere radici e fusti nel compost.
- Togli i getti con costanza. La RHS spiega che, dove le radici non si possono estrarre, rimuovere regolarmente i nuovi fusti indebolisce la pianta e, con pazienza, può eliminarla.
- Copri il terreno. Teli o pacciamature che bloccano del tutto la luce, lasciati per qualche anno, fanno morire le radici.
Se valuti un diserbante, segui l'etichetta e le regole locali.
Tossicità: cosa dicono le fonti
Le schede di NC State, RHS e UC IPM che abbiamo consultato non riportano dati di tossicità per il convolvolo dei campi né per il vilucchione, e l'ASPCA non ha una scheda dedicata: non è una garanzia. L'ASPCA, il centro antiveleni veterinario americano, segnala invece come tossiche per cani, gatti e cavalli le ipomee (Ipomoea), della stessa famiglia, con vomito e, per grandi quantità di semi, allucinazioni.
- Se è stato un cane o un gatto, chiama il veterinario.
- Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano).
Lo strumento Tossicologia di Plant Identifier riassume quali parti sono considerate tossiche, ma sono note scritte da un'intelligenza artificiale: non sostituiscono la telefonata. Altre piante da tenere d'occhio sono nella guida alle piante velenose per cani.
Convolvolo, vilucchione, ipomea: come distinguerli
| Carattere | Convolvolo dei campi | Vilucchione | Ipomea purpurea |
|---|---|---|---|
| Foglia | A freccia, grigio-verde, fino a 6 cm | Triangolare o a cuore, fino a 12 cm | Larga a cuore, pelosa |
| Fiore | 2 cm, rosa o bianco | 5–7 cm, bianco | Viola intenso, gola bianca |
| Brattee | Piccole, lontane dal fiore | Grandi, avvolgono la base | — |
| Ciclo | Perenne, con radici profonde | Perenne, con rizomi | Annuale |
Ipomea purpurea. La Ipomoea purpurea è il "convolvolo" dei vivai: un rampicante annuale della stessa famiglia, seminato per i fiori. NC State la descrive con fusti pelosi, foglie larghe a cuore e vellutate fino a circa 10 cm, e fiori viola intenso con la gola bianca, che si aprono al mattino e durano poche ore. È annuale: va riseminata ogni anno.
Edera. Anche l'edera copre siepi e muri, ma è sempreverde, ha foglie coriacee lobate e si aggrappa con radichette lungo il fusto. Il convolvolo si avvolge e d'inverno sparisce.
Vilucchio e vilucchione sono anche fiori selvatici comuni lungo strade e fossi: se ne incontri altri, la guida ai fiori di campo ti aiuta a dare un nome ai più frequenti.
Piante simili e come distinguerle
Vilucchione (Calystegia sepium)
È il "convolvolo grande": fusti fino a 3 m, foglie triangolari o a cuore fino a 12 cm, fiori bianchi larghi 5–7 cm con due grandi brattee verdi alla base. Il convolvolo dei campi resta sotto il metro, con foglie e fiori molto più piccoli.
Ipomea purpurea (Ipomoea purpurea)
Annuale da giardino della stessa famiglia: foglie larghe a cuore e pelose, fusti pelosi, fiori viola intenso con gola bianca che si aprono al mattino. Il convolvolo ha foglie a freccia, glabre o quasi, e fiori bianchi o rosa.
Edera (Hedera helix)
Anche lei copre siepi e muri, ma è sempreverde, ha foglie coriacee lobate e si aggrappa con radichette sul fusto, non avvolgendosi. Il convolvolo secca in inverno.
Cosa una foto non può stabilire
- Una foto di sole foglie può confondere il convolvolo dei campi con il vilucchione giovane: inquadra un fiore aperto con le brattee alla base.
- Esistono altre specie di convolvolo e di Calystegia, anche ornamentali: una foto dà il genere con facilità, la specie esatta non sempre.
- Nessuna app né pagina può dirti se un animale o un bambino che ha masticato una pianta corre rischi: decidono il veterinario o il Centro Antiveleni.
Domande frequenti
Come distinguo il convolvolo dei campi dal vilucchione?
Guarda le misure e sotto il fiore. Il convolvolo dei campi ha foglie grigio-verdi fino a 6 cm e fiori di circa 2 cm, con brattee minuscole più in basso sul peduncolo. Il vilucchione ha foglie fino a 12 cm, fiori bianchi di 5–7 cm e due grandi brattee che ne abbracciano la base.
Perché il convolvolo ricresce sempre?
La Royal Horticultural Society spiega che vilucchio e vilucchione ricacciano da piccoli pezzi di radice, e UC IPM che le radici possono scendere per metri e i semi restare vitali nel terreno per decenni. Per questo zappare e sminuzzare le radici spesso lo diffonde invece di eliminarlo.
Il convolvolo è velenoso per cani e gatti?
Le fonti che abbiamo consultato non riportano dati di tossicità per il convolvolo e l'ASPCA non ha una scheda dedicata: non è una garanzia. L'ASPCA segnala come tossiche le ipomee della stessa famiglia. Se il tuo animale ne ha masticato, chiama il veterinario.
Come si elimina il convolvolo?
La RHS consiglia di estirpare con la forca quanta più radice possibile, togliere i nuovi getti con costanza e coprire il terreno con materiale che blocca la luce per qualche anno. Non mettere radici e fusti nel compost. Se usi un diserbante, segui l'etichetta e le regole locali.
Fonti
- Convolvulus arvensis — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
- Calystegia sepium — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
- Bindweed — Royal Horticultural Society
- Field Bindweed, Pest Notes — University of California Statewide IPM Program
- Ipomoea purpurea — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
- Morning Glory — ASPCA Animal Poison Control Center
- Contatti — Centro Antiveleni di Milano, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
Continua a leggere
- Guida sul campoErbacce del prato: riconoscerle da foglia, fiore e portamento
- Guida sul campoFiori di campo: nomi e come riconoscerli, famiglia per famiglia
- Indizi dalle foglieRiconoscere le piante dalle foglie: cosa guardare e in che ordine
- Scheda piantaEdera (Hedera helix): come riconoscerla
- Piante e animaliPiante velenose per cani: giardino, balcone e casa