Scheda pianta

Lavanda (Lavandula): come riconoscerla

Un piccolo arbusto grigio-verde con fusti quadrati, foglie strette e profumate e spighe viola sopra il fogliame: ecco come riconoscere la lavanda, distinguerne le specie e non scambiarla con altri fiori viola.

Tavola botanica a guazzo con tre lavande: lavanda vera con corte spighe viola fitte su lunghi steli nudi, lavanda stecade con brattee viola a orecchie di coniglio e lavandino con spighe più alte, lunghe e pallide
Illustrazione (generata con IA, solo per orientarsi)

In breve

La lavanda (genere Lavandula, famiglia delle Lamiaceae) si riconosce da tre segni: è un piccolo arbusto con fusti quadrati e base legnosa; ha foglie opposte, strette, grigio-verdi e profumate quando le sfreghi; porta i fiori viola o lilla in spighe dense sopra il fogliame. Le più coltivate sono Lavandula angustifolia, il lavandino (L. × intermedia) e L. stoechas, con il ciuffo di brattee in cima alla spiga.

  • Ciuffo di brattee viola chiaro in cima a una spiga corta e scura: è Lavandula stoechas.
  • Foglie verdi sopra e bianche sotto, fiori lungo i rami e non in spighe terminali: è rosmarino, non lavanda.
  • L'ASPCA elenca la lavanda come tossica per cani, gatti e cavalli.

Caratteri distintivi in breve

Nome scientifico
Lavandula spp. (L. angustifolia, L. × intermedia, L. stoechas)
Famiglia
Lamiaceae (famiglia delle labiate)
Tipo
Arbusto, perenne, sempreverde
Portamento
Piccolo arbusto a cuscino, più fusti dalla base, che con gli anni diventa legnosa; da 30 cm a circa 1,2 m secondo la specie (NC State).
Fusti
Quadrati in sezione, grigio-verdi, spesso coperti di peluria; giralo tra le dita per sentire gli spigoli.
Foglie
Opposte, strette, da lineari a lanceolate, grigio-verdi o argentate, con peli fini; in L. angustifolia lunghe 1–2,5 cm con il margine arrotolato verso il basso.
Profumo
Foglie e fiori profumano quando li sfreghi; in L. stoechas il profumo ricorda la canfora (RHS).
Fiori
Piccoli, tubolari, a 5 lobi, viola, lilla, blu-viola, a volte rosa o bianchi, riuniti a verticilli in spighe sopra il fogliame.
Brattee
In L. stoechas la spiga, corta e viola scuro, porta in cima quattro brattee viola chiaro lunghe 1,3–2,5 cm, come piccole bandiere.
Fioritura
Estate per L. angustifolia; il lavandino fiorisce più tardi, da luglio a settembre; L. stoechas da metà primavera a fine estate.
Origine
Il genere conta circa 47 specie, originarie dell'Europa secondo NC State; L. stoechas cresce spontanea lungo le coste del Mediterraneo.

La lavanda è uno degli arbusti più comuni nei giardini e sui balconi italiani. Eppure "fiori viola tipo lavanda" è una ricerca frequente, perché rosmarino, salvia russa e nepeta le somigliano molto. Questa scheda parla solo di riconoscimento: come capire se la pianta che hai davanti è una lavanda, e quale.

Cosa guardare per primo: fusto, foglia, spiga

1. Il fusto. Prendi un rametto tra le dita e giralo: nella lavanda è quadrato, con quattro spigoli, come in tutte le Lamiaceae. La pianta è un piccolo arbusto con molti fusti dalla base, che con gli anni diventa legnosa. Secondo la scheda di NC State Extension sul genere Lavandula il genere conta circa 47 specie, alte da 30 cm a circa 1,2 m.

2. La foglia. Le foglie sono opposte, strette, grigio-verdi o argentate, con peli fini, e profumano quando le sfreghi. Guarda entrambe le facce: nella lavanda il colore è lo stesso sopra e sotto. Nella vera lavanda sono lunghe 1–2,5 cm, lineari, con il margine arrotolato verso il basso, secondo la scheda NC State su Lavandula angustifolia.

3. La spiga. I fiori sono piccoli e tubolari, a 5 lobi, riuniti a verticilli in spighe che stanno sopra il fogliame. Il colore va dal viola al lilla e al blu-viola; esistono cultivar rosa e bianche.

Fusto quadrato, foglie strette grigio-verdi a margine intero e spighe sopra le foglie: è una lavanda. Per capire quale, guarda la spiga da vicino. Se non sai da dove cominciare, una foto della pianta in fiore basta a Plant Identifier per proporti un nome; l'app non mostra un punteggio di affidabilità né specie alternative, quindi controlla il risultato con i segni qui sopra. Se la trovi durante una passeggiata, la Mappa delle piante dell'app segna sulla mappa ogni identificazione con posizione, con la sua foto.

Vera lavanda, lavandino e Lavandula stoechas

Le tre lavande più diffuse nei giardini si distinguono soprattutto dalla spiga e dalle dimensioni.

Lavandula angustifolia (in inglese "English lavender"). Un arbusto nano a cuscino, alto 30–60 cm e largo 60–90 cm, con foglie lineari grigio-verdi o bluastre e spighe terminali dense di fiori viola-lavanda, a volte rosa o bianchi. Il calice è a 13 nervature e 5 dentini, spesso viola e peloso. Fiorisce in estate. L'RHS la indica, con i suoi ibridi, come la più resistente al freddo.

Lavandino (Lavandula × intermedia). È un ibrido tra L. angustifolia e L. latifolia. La scheda NC State lo descrive più grande dei genitori, un cuscino fino a circa 1 m, con foglie di 2,5–4,3 cm e spighe di 4–6 cm, più vistose. Fiorisce più tardi delle altre lavande, da luglio a settembre: se a fine estate vedi grandi cuscini viola ancora in fiore, è probabile che sia lavandino.

Lavandula stoechas (in inglese "French" o "Spanish lavender"). La riconosci subito: la spiga è corta, densa, viola scuro, lunga circa 2 cm, e in cima porta quattro brattee viola chiaro di 1,3–2,5 cm, come bandierine o orecchie di coniglio. Gli steli fiorali sono senza foglie e lunghi 10–30 cm; le foglie, argentate e strette, ricordano il rosmarino. Secondo la scheda NC State è un piccolo arbusto sempreverde delle coste del Mediterraneo, alto 60–90 cm, in fiore da metà primavera a fine estate. L'RHS aggiunge che il profumo ricorda la canfora e che è meno resistente al freddo delle altre.

Fiori viola simili alla lavanda

Rosmarino, salvia russa, Salvia nemorosa e nepeta sono tutte Lamiaceae: hanno fusti quadrati e fiori viola come la lavanda. Le differenze stanno nelle foglie.

  • Rosmarino (Salvia rosmarinus): foglie aghiformi verdi sopra e bianche e feltrose sotto; fiori azzurro pallido, lilla o bianchi a gruppi lungo i rami, non in spighe in cima agli steli; arbusto alto 1,2–1,5 m (NC State).
  • Salvia russa (Salvia yangii, ancora venduta come Perovskia): foglie argentate profondamente incise, alte pannocchie ramificate di fiori viola-blu da giugno a ottobre, con calici molto pelosi, secondo la scheda NC State.
  • Salvia nemorosa: foglie verdi più larghe e rugose, 7,5–10 cm, con margine dentato; spighe dense viola-blu con brattee rosso-violacee (NC State).
  • Nepeta × faassenii: foglie ovali grigio-verdi con dentini arrotondati, fiori a due labbra, cuscino morbido che si allarga (NC State).

Se ti interessano altri fiori viola, di giardino o di campo, prova lo strumento riconoscere fiori o la guida ai fiori di campo.

Lavanda e animali di casa

"Lavanda pianta velenosa per gatti" è una domanda frequente. L'ASPCA elenca la lavanda (Lavandula angustifolia) come tossica per cani, gatti e cavalli. Indica come principi il linalolo e il linalil acetato e come segni nausea, vomito (non nei cavalli) e inappetenza. NC State, nella scheda su L. angustifolia, la segnala come pianta a bassa gravità di avvelenamento.

Se il cane o il gatto ha masticato la pianta e sta male, chiama il veterinario. Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano). Per le altre piante di giardino segnalate come tossiche leggi la guida alle piante velenose in Italia.

Cura in breve

L'RHS riassume le esigenze della lavanda in poche righe: pieno sole, terreno povero e molto drenante, anche calcareo; niente ristagni d'acqua, che fanno marcire le radici. Una volta attecchita in piena terra resiste alla siccità. Si pota ogni anno a fine estate, subito dopo la fioritura, togliendo gli steli sfioriti e un paio di centimetri di foglie, senza tagliare nel legno vecchio, da cui ricaccia a fatica. L'RHS ricorda anche che la lavanda è tra le piante ospiti ad alto rischio per il batterio Xylella fastidiosa, e invita a fare attenzione quando si comprano piante importate.

Piante simili e come distinguerle

Rosmarino (Salvia rosmarinus)

Gira una foglia: nel rosmarino è aghiforme, verde scuro sopra e bianca e feltrosa sotto. I fiori, azzurro pallido o lilla, stanno a gruppi lungo i rami, non in una spiga in cima a uno stelo. La lavanda ha foglie grigio-verdi su entrambe le facce.

Salvia russa (Salvia yangii, ex Perovskia atriplicifolia)

Guarda la foglia: nella salvia russa è profondamente incisa e dentata, argentata, lunga 2,5–5 cm. I fiori stanno su pannocchie alte e ramificate, interrotte tra un gruppo e l'altro, da giugno a ottobre. Le foglie della lavanda hanno margine intero.

Salvia nemorosa

Le foglie sono più larghe, 7,5–10 cm, verdi, rugose e dentate, e la pianta è erbacea, senza base legnosa. Le spighe viola-blu hanno brattee rosso-violacee. La lavanda ha foglie strette grigio-verdi e fusti legnosi alla base.

Nepeta (Nepeta × faassenii)

La nepeta ha foglie ovali grigio-verdi di 2,5–5 cm con dentini arrotondati sul bordo e fiori a due labbra; forma un cuscino morbido che si allarga fino a 90 cm. Le foglie della lavanda sono strette e a margine intero.

Cosa una foto non può stabilire

  • In vivaio ci sono centinaia di cultivar e ibridi di lavanda: da una foto arrivi alla specie o al gruppo, quasi mai al nome della cultivar.
  • Fuori fioritura una lavanda potata può somigliare ad altri arbusti grigi mediterranei: aspetta le spighe o sfrega una foglia per sentire il profumo.
  • Un'app non può dire se il tuo animale starà male dopo averne masticato una parte: lo valuta il veterinario.

Domande frequenti

La lavanda è velenosa per i gatti?

L'ASPCA elenca la lavanda (Lavandula angustifolia) come tossica per cani, gatti e cavalli; indica linalolo e linalil acetato come principi e nausea, vomito e inappetenza come segni. Se il gatto ne ha masticato una parte e sta male, chiama il veterinario.

Che differenza c'è tra lavanda e lavandino?

Il lavandino (Lavandula × intermedia) è un ibrido tra Lavandula angustifolia e L. latifolia. Secondo NC State forma un cuscino più grande, fino a circa 1 m, con spighe più vistose, e fiorisce più tardi, da luglio a settembre.

Quali fiori viola si possono scambiare per lavanda?

I più comuni sono rosmarino, salvia russa (ex Perovskia), Salvia nemorosa e nepeta: hanno tutti fusti quadrati e fiori viola. Guarda la foglia: solo la lavanda ha foglie strette, grigio-verdi su entrambe le facce e a margine intero, con i fiori in spighe sopra il fogliame.

Come riconosco la Lavandula stoechas?

Dalla spiga: corta, densa, viola scuro, lunga circa 2 cm, con quattro brattee viola chiaro in cima che sembrano bandierine. Gli steli fiorali sono senza foglie e lunghi 10–30 cm, secondo NC State.

Fonti

  1. Lavandula — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  2. Lavandula angustifolia (English Lavender) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  3. Lavandula × intermedia (Lavandin) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  4. Lavandula stoechas (Spanish Lavender) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  5. How to grow lavender — Royal Horticultural Society (RHS)
  6. Russian Sage (Salvia yangii) — NC State Extension Gardener Plant Toolbox
  7. Toxic and Non-toxic Plants: Lavender — ASPCA Animal Poison Control
  8. Contatti — Centro Antiveleni di Milano (ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda)

Aggiornato il · Scritto dal team di Plant Identifier · Come scriviamo le nostre guide

Pubblicato il

Questa pagina offre informazioni generali per riconoscere le piante. Non decidere mai in base a una pagina o a un'app se una pianta si può mangiare, toccare o tenere vicino a bambini e animali: chiedi a un medico, a un veterinario o a un Centro Antiveleni.