Scheda pianta
Digitale (Digitalis purpurea): come riconoscerla
Una spiga alta di fiori a ditale tutti dallo stesso lato, maculati all'interno, e prima ancora una rosetta di foglie vellutate a margine smerlato: ecco cosa guardare, e perché le fonti la segnalano come cardiotossica.

In breve
La digitale purpurea (Digitalis purpurea) si riconosce dalla spiga alta 60–150 cm di fiori tubolari a ditale, lunghi circa 5–7 cm, rosa-porpora o bianchi, maculati all'interno e rivolti tutti dallo stesso lato. Il primo anno forma solo una rosetta di foglie vellutate con il margine smerlato. Il Centro Antiveleni di Milano elenca la digitale tra le specie cardiotossiche.
- Il Centro Antiveleni di Milano elenca Digitalis spp. tra le specie ad azione cardiotossica; l'ASPCA segnala Digitalis purpurea come tossica per cani, gatti e cavalli.
- Il primo anno c'è solo la rosetta di foglie: è lo stadio in cui si confonde con altre piante pelose, come verbasco, consolida e borragine.
- Foglie di digitale raccolte come borragine hanno causato intossicazioni (Poison Control), e il BfR cita anche la consolida: questa pagina non dà caratteri per distinguerle e non è una base per raccogliere foglie.
- Esistono anche digitali a fiore giallo, come Digitalis grandiflora: stesso genere, stessa cautela.
Caratteri distintivi in breve
- Nome scientifico
- Digitalis purpurea
- Famiglia
- Plantaginaceae (un tempo Scrophulariaceae)
- Tipo
- Pianta da fiore, biennale
- Ciclo
- Biennale: il primo anno solo una rosetta di foglie a terra, il secondo la spiga fiorita; a volte si comporta da perenne di breve durata.
- Foglie della rosetta
- Fino a circa 30 cm, ovali o lanceolate, rugose con nervature in rilievo, peli grigio-bianchi sopra e lanosi sotto, margine smerlato (crenato); le basali hanno un lungo picciolo.
- Foglie del fusto
- Alterne, sempre più piccole verso l'alto, pelose come il fusto.
- Spiga
- Racemo terminale lungo 30–60 cm, con fiori fitti tutti da un lato dello stelo; la pianta in fiore è alta 60–150 cm.
- Fiori
- Tubolari, a campana allungata, penduli, lunghi circa 5–7 cm; porpora, rosa o bianchi, con macchie scure bordate di bianco all'interno e peli nel tubo.
- Fioritura
- Tarda primavera ed estate, nel secondo anno (NC State Extension).
- Frutto
- Capsula arrotondata che si apre a maturità e libera molti semi piccoli, bruni e rugosi.
- Dove la trovi
- Giardini, bordure e boschi luminosi, meglio in mezz'ombra e su terreno ricco e umido; NC State la indica come originaria dell'Europa occidentale e del Marocco.
- Tossicità
- Il CAV di Milano elenca Digitalis spp. tra le specie ad azione cardiotossica (glicosidi cardioattivi); l'ASPCA la segnala come tossica per cani, gatti e cavalli.
La digitale purpurea (Digitalis purpurea) è il fiore delle spighe alte di campanelle rosa-porpora che vedi nei giardini e nei boschi luminosi. Da fiorita si riconosce da lontano; da giovane, quando è solo una rosetta di foglie, si confonde con altre piante pelose. È anche una delle specie che il Centro Antiveleni di Milano elenca tra le cardiotossiche, insieme a mughetto e oleandro.
Cosa guardare: la spiga, il fiore e la rosetta
1. La spiga. Nel secondo anno dal centro della rosetta sale uno stelo alto 60–150 cm che termina in un racemo lungo 30–60 cm. I fiori sono fitti, penduli e quasi tutti rivolti dallo stesso lato, come scrive la scheda di NC State Extension.
2. Il fiore. È un tubo a campana allungata, lungo circa 5–7 cm, che ricorda un ditale o un dito di guanto: da qui il nome Digitalis. Il colore più comune è il porpora, ma ci sono fiori rosa, bianchi o color crema. Guarda dentro: il tubo è chiaro, punteggiato di macchie scure bordate di bianco, con peli sul fondo. Il labbro superiore è più corto di quello inferiore.
3. La rosetta. Il primo anno la digitale è solo un ciuffo di foglie a terra, lunghe fino a circa 30 cm, ovali o lanceolate, rugose, con nervature ben in rilievo. NC State le descrive coperte di peli grigio-bianchi sulla pagina superiore e lanose su quella inferiore, con il margine smerlato a piccole onde. Le foglie basali hanno un lungo picciolo. In questo stadio la pianta resta bassa e compatta.
Con i fiori aperti, una foto della spiga basta a Plant Identifier per proporti un nome. Per una rosetta senza fiori, fotografa una foglia da sopra e da sotto, con il margine ben a fuoco; il nome più affidabile, però, arriva con la spiga.
Tossicità: cosa dicono le fonti
Il Centro Antiveleni (CAV) dell'Ospedale Niguarda di Milano, nella pagina sui vegetali, elenca Digitalis spp., cioè tutte le specie di digitale, tra le "specie ad azione cardiotossica", con mughetto e oleandro. Sono piante che contengono glicosidi cardioattivi; il CAV descrive sintomi gastrointestinali seguiti da sopore, bradicardia e ipotensione. L'ASPCA, il centro antiveleni veterinario americano, segnala Digitalis purpurea come tossica per cani, gatti e cavalli, con aritmie, vomito, diarrea e debolezza tra i segni clinici. Il Missouri Botanical Garden scrive che le foglie di digitale sono altamente tossiche per l'uomo se ingerite.
Cosa fare in pratica:
- Se è stato un cane o un gatto, chiama il veterinario.
- Per una persona, anche un bambino, chiama un Centro Antiveleni: quello di Milano Niguarda risponde 24 ore su 24 allo 02 6610 1029 (contatti CAV Milano). Non aspettare i sintomi. In Svizzera il numero di Tox Info Suisse è il 145.
- Porta con te la pianta o una foto della spiga e delle foglie: il CAV scrive che il riconoscimento botanico è indispensabile per valutare il rischio.
Lo strumento Tossicologia di Plant Identifier riassume quali parti sono considerate tossiche, ma sono note scritte da un'intelligenza artificiale: non sostituiscono la telefonata al CAV. Le altre piante cardiotossiche da conoscere sono il mughetto e l'oleandro; l'elenco completo è nella guida alle piante velenose in Italia.
La rosetta: digitale o verbasco, e un avvertimento
Prima della fioritura, la digitale e il verbasco formano grandi ciuffi di foglie pelose a terra in ambienti simili: giardini, prati, bordi di strada e boschi luminosi.
| Carattere | Digitale | Verbasco |
|---|---|---|
| Al tatto | Vellutata | Feltro lanoso fitto, morbida come flanella |
| Colore | Verde, peli grigio-bianchi sopra | Grigio-argentea |
| Margine | Smerlato | Liscio o leggermente smerlato |
| Base della foglia | Lungo picciolo | Si restringe in un picciolo alato |
| Fiori | Ditali penduli, porpora, maculati | Gialli, piatti, a 5 lobi |
Verbasco. La scheda di NC State sul Verbascum thapsus descrive una rosetta di grandi foglie grigio-verdi e vellutate, lunghe 10–30 cm, appuntite alle due estremità, con fusto e foglie coperti di peli lanosi fitti. Il secondo anno porta una spiga cilindrica fitta di fiori gialli a 5 lobi, larghi circa 2 cm, da giugno a settembre. Il test pratico, da fare con i guanti: passa le dita sulla foglia. Feltro spesso e argenteo è verbasco; vellutata, rugosa e con il margine a piccole onde è digitale.
Consolida e borragine: nessun confronto, di proposito. La rosetta della digitale si confonde anche con piante che alcune persone raccolgono per mangiarle o per farne rimedi. Il Poison Control americano racconta di un uomo che raccolse una dozzina di foglie giovani di digitale credendole borragine: lui e la moglie, dopo averle mangiate, sono rimasti due notti in ospedale. Il BfR, l'istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi, cita la consolida tra le piante che si scambiano con la digitale, e il CAV di Milano scrive che le intossicazioni più gravi nascono proprio da scambi al momento della raccolta. Per questo qui non trovi caratteri per separarle. Né questa pagina né un'app, la nostra compresa, sono una base per raccogliere foglie da mangiare, per tisane o per rimedi: nel dubbio lascia la pianta dov'è.
Le digitali a fiore giallo
Non tutte le digitali sono porpora. La digitale a grandi fiori (Digitalis grandiflora) è, secondo il Missouri Botanical Garden, una perenne originaria di boschi e rive di torrenti dall'Europa centrale fino alla Turchia e alla Siberia. Ha fiori tubolari giallo pallido, lunghi fino a circa 5 cm, con venature brune all'interno, da maggio a giugno, su steli alti 60–90 cm, e foglie finemente dentate, più grandi nella rosetta basale e sempre più piccole lungo il fusto.
Il colore cambia, il genere no: il CAV di Milano elenca Digitalis spp. tra le piante cardiotossiche, quindi la cautela vale per tutte. Se vuoi ricordare dove hai visto una digitale in fiore, la Mappa delle piante di Plant Identifier salva il punto delle identificazioni con posizione. Per altri fiori di bosco e di prato, prova lo strumento per riconoscere i fiori o la guida ai fiori di campo.
Piante simili e come distinguerle
Verbasco (Verbascum thapsus)
La rosetta del verbasco è grigio-argentea e coperta di un feltro lanoso fitto su tutte e due le pagine, morbida come flanella; le foglie si restringono in un picciolo alato. Il fiore è giallo, piatto, a 5 lobi, in una spiga cilindrica fitta, non un ditale pendulo.
Consolida maggiore e borragine (Symphytum officinale, Borago officinalis)
Qui di proposito non c'è un test sul campo. Il BfR tedesco cita la consolida tra le piante scambiate con la digitale, e il Poison Control americano descrive due persone in ospedale dopo aver mangiato foglie di digitale raccolte come borragine. Né questa pagina né Plant Identifier né un'altra app sono una base per raccogliere foglie da mangiare, per tisane o per rimedi.
Digitale gialla grande (Digitalis grandiflora)
È una digitale anche questa: fiori giallo pallido lunghi fino a circa 5 cm con venature brune all'interno e foglie finemente dentate (Missouri Botanical Garden). Si riconosce dal colore; la cautela è la stessa.
Cosa una foto non può stabilire
- Una foto di una rosetta giovane non basta a riconoscere la digitale: per un nome certo aspetta la spiga fiorita.
- Né questa pagina né un'app, Plant Identifier compreso, sono una base per raccogliere foglie per qualsiasi uso: nel dubbio lascia la pianta dov'è.
- Nessuna app né pagina può valutare un'ingestione: decidono il Centro Antiveleni o, per un animale, il veterinario.
Domande frequenti
La digitale è velenosa?
Il Centro Antiveleni di Milano elenca Digitalis spp. tra le specie ad azione cardiotossica, perché contengono glicosidi cardioattivi; l'ASPCA segnala Digitalis purpurea come tossica per cani, gatti e cavalli. Per qualsiasi ingestione sospetta chiama subito il Centro Antiveleni (Milano 02 6610 1029) o, per un animale, il veterinario.
Come riconosco la digitale senza fiori?
Il primo anno la digitale è una rosetta a terra: foglie fino a circa 30 cm, rugose con nervature in rilievo, pelose grigio-bianche sopra e lanose sotto, con il margine smerlato e un lungo picciolo. Il verbasco ha foglie più feltrose e argentee. Per un nome certo aspetta la spiga fiorita.
Si può confondere la digitale con la borragine o la consolida?
Sì, ed è successo: il Poison Control americano descrive foglie di digitale raccolte come borragine, e il BfR tedesco cita la consolida. Per questo qui non trovi caratteri per distinguerle. Né questa pagina né un'app sono una base per raccogliere foglie da mangiare o per rimedi.
Esiste una digitale gialla?
Sì: Digitalis grandiflora ha fiori giallo pallido lunghi fino a circa 5 cm con venature brune all'interno, da maggio a giugno. È dello stesso genere: il CAV di Milano elenca Digitalis spp., cioè tutte le specie, tra le piante cardiotossiche.
Perché i fiori della digitale sono tutti da una parte?
NC State Extension descrive la spiga come un racemo unilaterale: i fiori, fitti e penduli, crescono quasi tutti da un lato dello stelo. È un buon carattere da lontano: il verbasco, per esempio, ha fiori gialli piatti tutto attorno alla spiga.
Fonti
- Vegetali — Centro Antiveleni di Milano, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
- Contatti — Centro Antiveleni di Milano, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
- Foxglove — ASPCA Animal Poison Control Center
- Foxglove: Toxic to the heart — Poison Control, National Capital Poison Center
- Giftpflanzen – Wie kann man sich schützen, und was ist bei einer Vergiftung zu tun? — Bundesinstitut für Risikobewertung (BfR)
- Digitalis purpurea — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
- Digitalis grandiflora — Missouri Botanical Garden, Plant Finder
- Verbascum thapsus — North Carolina State University Extension, Gardener Plant Toolbox
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